Nana, di Émilie Zola

Traduzione di Maria Bellonci, casa editrice Rizzoli Alle nove, la sala del teatro Variétés era ancora vuota. Poche persone in balconata e nelle prime file di platea aspettavano, sperdute nelle poltrone di velluto color granato, sotto la mezza luce del lampadario a fiamma abbassata. La grande macchia rossa del sipario annegava nell’ombra; non un rumore […]