Raquel Díaz Reguera, Di mamma ce n’è una sola e qui c’è posto per tutte

Traduzione di Anita Taroni Di mamma ce n’è una sola, ciascuno ha la sua, e qui ci sono tutte. Tutte quelle in cui anche la tua può trasformarsi senza mai smettere di essere quella che conosci da sempre. Occorre precisare, infatti, che una sola categoria, per una mamma, non basta mai: una Mamma Tra le nuvole … Continua a leggere Raquel Díaz Reguera, Di mamma ce n’è una sola e qui c’è posto per tutte

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Fernando Savater, Etica come amor proprio

Traduzione di David Osorio Lovera e Cristiana Paternò L’indagine che comincio qui ad abbozzare verte sul fondamento razionale di ciò che consideriamo portatore di valore, vale a dire sul fatto che lo reputiamo tale: che cosa fonda e sostiene la preferenza per determinati atteggiamenti, comportamenti, istituzioni? Qual è la ragione della stima che riserviamo loro? … Continua a leggere Fernando Savater, Etica come amor proprio

La signora delle camelie, di Dumas

TRADUZIONE 1 Mondadori Tradotto da Francesco Pastonchi   Io credo che non si possano creare personaggi se non quando si sono studiati a fondo gli uomini, come non si può parlare di una lingua a patto di averla imparata sul serio. Non essendo ancora nell’età dell’invenzione, mi accontenterò di raccontare. Incito dunque il lettore a … Continua a leggere La signora delle camelie, di Dumas

La terra dei gelsomini, di Gilbert Sinoué

Neri Pozza Editore, traduzione di Giuliano Corà Londra, 16 maggio 1916 Lord Grey, ministro britannico degli Affari Esteri, appose la sua firma in calce all’ultimo foglio, poi porse la penna al suo vicino, Paul Cambon, ambasciatore francese a Londra. «A voi, amico mio!» Cambon abbozzò uno stentato sorriso e siglò le pagine del documento, prima … Continua a leggere La terra dei gelsomini, di Gilbert Sinoué

Il morso della reclusa, Fred Vargas

Giulio Einaudi Editore, traduzione di Margherita Botto Seduto su uno scoglio del molo, al porto, Adamsberg guardava i marinai di Grimsey che rientravano dalla pesca quotidiana, attraccavano, sollevavano le reti. Lí, su quella isoletta islandese, lo chiamavano «Berg». Vento dal largo, undici gradi, sole opaco e puzza di scarti di pesce. Non ricordava più che … Continua a leggere Il morso della reclusa, Fred Vargas

Giappone Lonely Planet

Templi e giardini di Kyoto Con oltre 1000 templi, a Kyoto avrete solo l’imbarazzo della scelta. Esplorate la città cercando il tempio che più vi piace. Se amate gli edifici grandiosi e vistosi, sarete incantati dallo splendore del Kinkaku-ji. Se preferite invece l’estetica minimalista wabi-sabi, la tranquillità dello Hōnen-in o dello Shōren-in sono più adatti. … Continua a leggere Giappone Lonely Planet

Intervista a Giuseppe Maugeri: il traduttore è un equilibrista sospeso su una fune

Ciao Giuseppe, in genere ti occupi di traduzione editoriale dal francese e dall'inglese di saggistica divulgativa e narrativa – hai lavorato per Garzanti, per Vallardi, per Nord e altre realtà editoriali. Qual è il tuo approccio su ognuno di questi differenti testi? Rischio di rispondere con una banalità (tanto per iniziare bene!): l’approccio varia in … Continua a leggere Intervista a Giuseppe Maugeri: il traduttore è un equilibrista sospeso su una fune

Sicilia – Lonely Planet: Tradurre le guide turistiche

Siracusa L’incantevole Siracusa vi stregherà con il suo fascino... anche se, uscendo dalla stazione dei treni o dei pullman, in questa zona moderna e asettica del centro città, proverete sicuramente una certa sensazione di diffidenza iniziale. Vi basterà infilarvi nel dedalo di viuzze dello storico quartiere di Ortigia o nell’ampio parco archeologico a nord della … Continua a leggere Sicilia – Lonely Planet: Tradurre le guide turistiche

Arnold Ehret, Digiuno razionale

Ogni fase dello sviluppo della scienza medica, comprese quelle che risalgono all’inizio della civiltà, intende allo stesso modo la natura causale delle malattie, quella che tutte hanno in comune, ossia il fatto che le malattie entrino nel corpo umano tramite cause esterne, e di conseguenza, seguendo una legge necessaria o quantomeno inevitabile, disturbino l’esistenza del … Continua a leggere Arnold Ehret, Digiuno razionale

La linea d’ombra, Joseph Conrad

Solo i giovani hanno momenti simili. Non penso ai giovanissimi. No, i giovanissimi, propriamente parlando, non hanno momenti. È privilegio della prima giovinezza vivere in anticipo sui propri giorni, in tutta la bella continuità di speranze che non conosce pause o introspezioni. Si chiude dietro di noi il cancelletto della pura fanciullezza – e ci … Continua a leggere La linea d’ombra, Joseph Conrad