Intervista a Manuela Faimali: un buon traduttore è prima di tutto un avido lettore

(intervista di Rossella Monaco) Ciao Manuela, prima di tutto vuoi presentarti ai nostri corsisti? Come hai cominciato a tradurre, e quali autori da te tradotti ami di più? Ciao a tutti, sono una traduttrice editoriale e mi occupo di narrativa, non-fiction e cataloghi d’arte. La mia prima esperienza sul campo è stata nel 2008. All’epoca […]

Riparare i viventi, di Maylis de Kerangal: il ritmo in traduzione

Il cuore di Simon Limbres. Cosa sia questo cuore umano, dall’istante in cui ha cominciato a battere più forte, alla nascita, quando altri cuori là intorno acceleravano a loro volta salutando l’evento, che cosa sia questo cuore, cosa l’abbia fatto balzare, vomitare, crescere, danzare in un valzer leggero come una piuma, o pesare come un […]

Il richiamo del cuculo, di R. Galbraith

Il brusio si levava dalla strada come un ronzio di mosche. I fotografi erano ammassati contro le transenne presidiate dalla polizia, i lunghi zoom delle macchine fotografiche puntati, i respiri che si condensavano come vapore. La neve cadeva senza tregua su spalle e capelli; dita guantate dovevano continuamente pulire le lenti. Ogni tanto partivano raffiche improvvise […]

Ian McEwan, L’amore fatale. Esercitazione finale dall’inglese

L’inizio è facile da individuare. Eravamo al sole, vicino a un cerro che ci proteggeva in parte da forti raffiche di vento. Io stavo inginocchiato sull’erba con un cavatappi in mano, e Clarissa mi porgeva la bottiglia – un Daumas Gassac del 1987. L’istante fu quello, quella la bandierina sulla mappa del tempo: tesi la […]

L’eleganza del riccio. Esercitazione finale dal francese

“Marx cambia completamente la mia visione del mondo” mi ha dichiarato questa mattina il giovane Pallières che di solito non mi rivolge nemmeno la parola. Antoine Pallières, prospero erede di un’antica dinastia industriale, è il figlio di uno dei miei otto datori di lavoro. Ultimo ruttino dell’alta borghesia degli affari – la quale si riproduce […]

Fine, di Fernanda Torres

    Non mi è rimasto un amico vivo, Ribeiro era l’ultimo. Ero sicuro che mi avrebbe seppellito lui, andava a correre, nuotava, a quarant’anni aveva smesso di fumare e si rifiutava di fare cilecca. Secondo sua sorella è stata colpa del Viagra. Ribeiro si faceva un sacco di donne, era molto importante per lui. […]

Il segreto. Prima di te, di Alejandra Balsa, Aurora Guerra: l’auto-revisione

Emilia sperava che il cielo avrebbe benedetto Alfonso e lei con un altro bambino nell’arco di poco tempo. E questo sarebbe stato figlio di entrambi. Perché, sebbene Alfonso fosse generoso  e accettasse e accudisse María come una figlia sua, non era il padre biologico della piccola. María era il frutto della relazione di Emilia con […]

I miserabili, di Victor Hugo: l’auto-revisione

Nel 1815, Charles François-Bienvenu Myriel era vescovo di Digne; vecchio di circa settantacinque anni, occupava il seggio di Digne dal 1806. Benché questo particolare non c’entri per nulla col fondo stesso della nostra narrazione, non è forse inutile, non foss’altro che per scrupolosa esattezza, accennare qui alle voci e alle chiacchiere corse sul suo conto, […]

Hard Times, di Charles Dickens: l’auto-revisione

Alla combriccola di Gradgrind serviva aiuto per tagliare la gola alle Grazie. Cercavano nuove reclute; e dove potevano sperar di trovarle se non tra i veri gentiluomini, i quali, avendo scoperto che non c’è nulla che valga la pena, erano pronti a far qualunque cosa con pari indifferenza? Come se non bastasse, i sani spiriti […]

Tarzan delle scimmie e Un’istituzione italiana

Testo 1 tratto da: Tarzan delle scimmie, di Burroughs Questa strana storia mi è stata raccontata da una persona che non aveva il diritto di raccontarla né a me, né a nessun altro. Per spiegarla, sarà meglio che io menzioni fin d’ora l’influenza positiva esercitata da un vino d’annata sul narratore, e il mio incredulo scetticismo […]