Carmen Martín Gaite, Nuvolosità variabile

Il locale era quasi vuoto, c’erano solo tre ragazzi al banco, ma non ci guardavano. Mi asciugai le lacrime con la mano libera. «Tino!» chiamò uno di loro, «mi fai un altro cubalibre?» Tino si alzò in piedi e mi diede un colpetto amichevole sul ginocchio. «Ti lascio, così pensi alle tue cose. Ma niente […]

Carmen Martín Gaite, Nuvolosità variabile

Il locale era quasi vuoto, c’erano solo tre ragazzi al banco, ma non ci guardavano. Mi asciugai le lacrime con la mano libera. «Tino!» chiamò uno di loro, «mi fai un altro cubalibre?» Tino si alzò in piedi e mi diede un colpetto amichevole sul ginocchio. «Ti lascio, così pensi alle tue cose. Ma niente […]