Intervista a Simona Viciani: traduttrice di Bukowski

Ciao Simona, prima di tutto ti chiederei di presentarti ai nostri corsisti. Sei la traduttrice italiana di Bukowski: come sei arrivata a questo autore e come ti sei avvicinata alla traduzione in generale? Ciao, buongiorno a tutti. Bukowski è l’autore che amavo fin da ragazzina. Ho cominciato a leggerlo quando avevo quindici anni. A cavallo […]

Intervista a Giuseppina Oneto: imparare a tradurre andando “a bottega”

intervista di Nicole Bonacina Ciao Giuseppina. Prima di tutto ti chiederei di presentarti ai nostri corsisti. Traduci prevalentemente narrativa o saggistica? Vuoi nominare qualche opera da te tradotta? Traduco soprattutto narrativa, anche se qualche piccola incursione nella saggistica c’è stata, soprattutto quando ho iniziato a tradurre dell’inglese, nel 2004. Gore Vidal, una teoria alternativa dell’11 […]

Intervista a Giuseppe Maugeri: il traduttore è un equilibrista sospeso su una fune

Ciao Giuseppe, in genere ti occupi di traduzione editoriale dal francese e dall’inglese di saggistica divulgativa e narrativa – hai lavorato per Garzanti, per Vallardi, per Nord e altre realtà editoriali. Qual è il tuo approccio su ognuno di questi differenti testi? Rischio di rispondere con una banalità (tanto per iniziare bene!): l’approccio varia in […]

Intervista al traduttore Marco Amerighi: tradurre è procedere per tentativi alla ricerca della perfezione

Ciao Marco, grazie di aver accettato l’intervista. Iniziamo con una domanda relativa ai tuoi esordi: quando hai capito di voler fare il traduttore editoriale? E come hai iniziato? Ho sempre pensato che avrei fatto il ricercatore o il docente universitario ma, dopo il dottorato, ho sentito il bisogno di cercare nuovi stimoli, ho cambiato città […]

Intervista a Manuela Faimali: un buon traduttore è prima di tutto un avido lettore

(intervista di Rossella Monaco) Ciao Manuela, prima di tutto vuoi presentarti ai nostri corsisti? Come hai cominciato a tradurre, e quali autori da te tradotti ami di più? Ciao a tutti, sono una traduttrice editoriale e mi occupo di narrativa, non-fiction e cataloghi d’arte. La mia prima esperienza sul campo è stata nel 2008. All’epoca […]

Le donne in traduzione: intervista ad Alison Anderson

Questa intervista è apparsa su World Literature Today il 21 settembre 2016. La riportiamo qui, rivista in alcune parti, per il pubblico italiano (traduzione a cura di Ilaria Guerra).   di Melissa Weiss Tre anni fa, in un post pubblicato su Words Without Borders, Alison Anderson si chiedeva: “Che ruolo hanno le donne nel mondo […]

Intervista a Sara Crimi: tradurre la varia

(intervista di Thais Siciliano) Ciao Sara, prima di tutto ti chiederei di presentarti ai nostri corsisti. Che genere di libri traduci e qual è l’opera che ti è piaciuto di più tradurre? Ciao, lavoro nel settore dell’editoria da 15 anni e mi occupo di traduzione, redazione e gestione di progetti. Ho tradotto (quasi) di tutto, […]

Intervista a Vittoria Martinetto: la traduzione è una scuola di scrittura

(Intervista di Serena Rossi) Oltre a essere traduttrice, insegni all’Università. Come hai iniziato a tradurre? Chi ti ha introdotta in questo mondo? È stato un incontro casuale: ho avuto la fortuna di imbattermi a mia volta in una persona determinante: Angelo Morino. Se non lo avessi incontrato chissà dove sarei (probabilmente una assistente di volo!) Era […]

Intervista a Fabio Galimberti. Tradurre saggi economici: precisione e velocità

(Intervista di Rossella Monaco) Buongiorno, ci racconti il tuo esordio da traduttore? Fu quasi 17 anni fa, con un libro di storia economica del 1841 che mi era stato proposto dal Sole 24 Ore (su segnalazione di mio padre, che lavorava per il giornale e avrebbe curato l’introduzione e la revisione tecnica). Il titolo inglese […]

Intervista a Paola Checcoli: tradurre è trasferire mondi possibili… e impossibili

(Intervista di Rossella Monaco) Buongiorno, Paola e grazie di aver accettato l’intervista. Buongiorno e grazie a voi. Da quale lingua traduci prevalentemente? E perché questa scelta? Traduco dal francese perché è la lingua seconda nella quale mi sento più a mio agio, ho studiato male l’inglese e per poco tempo il russo. Inoltre dopo la […]