Raquel Díaz Reguera, Di mamma ce n’è una sola e qui c’è posto per tutte

Traduzione di Anita Taroni

Di mamma ce n’è una sola, ciascuno ha la sua, e qui ci sono tutte. Tutte quelle in cui anche la tua può trasformarsi senza mai smettere di essere quella che conosci da sempre. Occorre precisare, infatti, che una sola categoria, per una mamma, non basta mai: una Mamma Tra le nuvole può tramutarsi in un attimo in una efficientissima Mamma Curandera. O ancora, può capitare in alcuni casi, magari per una frazione di secondo, che una mamma Santa Pazienza si trasformi nella più energica Mamma Strillona per poi sviluppare, nel giro di qualche ora, il senso di protezione tipico della Mamma Chioccia, pronta a cantarne quattro al primo che si azzarda a dire qualcosa alle sue creature.

Diciamo che «di mamma ce n’è una sola» proprio perché ogni mamma ne contiene tante, contemporaneamente o in successione. Per questo esiste il termine SUPERMAMMA: è molto difficile essere (bene) tante cose insieme in un corpo solo, eppure, non si sa come, le mamme ci riescono. Misteri dell’universo.

Questo libro raccoglie le tipologie di madri più rappresentative, quelle che compaiono più di frequente nella vita di ognuno. Dalla combinazione dei diversi esemplari in determinate proporzioni uscirà qualcosa che si avvicina molto a quella mamma unica: la nostra. La mamma ineguagliabile, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, quella che prepara il ragù più buono del mondo al primo tentativo; quella che, se fosse per lei, ci prenderebbe ancora per mano per farci attraversare la strada; quella che ci fa il solletico, che sa qual è il nostro tallone d’Achille e conosce i nostri pensieri ancora prima di noi. La mamma che conosciamo letteralmente da tutta la vita… Insomma, colei che ci ha accompagnato nel nostro primo sogno.

Sono loro, le Mamme. Non si butta niente ad aver inventato l’arte del riciclo prima che diventasse una moda: quelle per cui «tutto si può recuperare», anche più di una volta, e che del concetto «sfruttare al meglio» sono le portabandiera. Alcune di loro sono in grado di ridurre drasticamente le spese per l’abbigliamento dei figli a partire dai quattro anni perché, accorcia di qua e allunga di là, riescono a vestirli da capo a piedi fino alle soglie dell’adolescenza.

Annunci