Frankenstein di Mary Shelley

Riportiamo di seguito una delle possibili traduzioni dell’incipit di Frankenstein di Mary Shelley, analizzato insieme ai tutor durante le chat. Buon confronto!

Frankenstein's_monster_(Boris_Karloff)Sono nato a Ginevra e la mia famiglia è una tra le più in vista di quella repubblica. Per molti anni i miei antenati sono stati consiglieri e giudici federali, e mio padre ha ricoperto molte cariche pubbliche con onore e con buona reputazione. Era rispettato da tutte le persone che lo conoscevano per la sua integrità e per l’indefessa attenzione verso la cosa pubblica. Egli trascorse la sua giovinezza sempre occupato dagli affari del suo paese; una serie di circostanze gli aveva impedito di sposarsi presto e solo sul declino della vita divenne un marito e un padre di famiglia.

Dato che le circostanze del suo matrimonio illustrano il suo carattere, non posso fare a meno di raccontarle. Uno dei suoi migliori amici era un mercante che, da condizioni floride, per una serie di sfortune, era caduto in povertà. Quest’uomo, il cui nome Beaufort, aveva un carattere orgoglioso e inflessibile, e non poteva tollerare di vivere nella povertà e nell’anonimato, nello stesso paesein cui si era distinto precedentemente per rango sociale e tenore di vita. Dopo aver pagato i suoi debiti nel modo più onorevole, si era ritirato con sua figlia nella città di Lucerna, dove viveva sconosciuto e in miseria. Mio padre nutriva verso di lui l’amicizia più sincera, ed era molto addolorato per la condizione in cui versava. Deplorava amaramente quel malinteso senso di onore che aveva indotto il suo amico a comportarsi in un modo così poco degno del sentimento che li riuniva. Si dette subito da fare per cercare di ritrovarlo, con la speranza di persuaderlo a tornare di nuovo al mondo, coperto dal suo credito e dalla sua assistenza.

Beaufort aveva preso delle misure efficaci per far perdere le sue tracce e passarono dieci mesi prima che mio padre scoprisse la sua dimora. Esultante per questa scoperta si affrettò verso la casa, che si trovava in un vicolo nei pressi del Reuss. Ma come entrò lo accolsero solo la miseria e la disperazione.

(Traduzione di Paolo Bussagli – Newton & Compton)

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