Luis Martín Santos, Tempo di silenzio

La traduzione del brano della lezione 9 (corso spagnolo). Buon confronto!

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Era sempre un po’ su di giri, in quanto al bere, e non c’era modo di tenerlo a freno, sempre al circolo, sempre col gomito alzato più del dovuto, sempre smanioso di far sfoggio della sua baldanza e del suo garbo e delle sue capacità, per essere più degli altri in tutto o quasi, e per lo meno con le donne a quanto ho potuto verificare personalmente, e sì che è probabile che si sia più dato da fare quando era fuori casa, quel bravaccio, di quando era qui con me, con la sua donna legittima che mi ricordo che me ne stavo imbambolata davanti a lui con la bocca aperta. Non mi sono mai potuta consolare della sua perdita e nemmeno la mia povera bambina che è rimasta sola e senza compagnia per mancanza di chi potesse rappresentarla e quando le è successa la disgrazia ha dovuto restarsene zitella perché non aveva né padre né fratello che costringesse quel porco del suo fidanzato a fare il suo dovere, benché – verità sacrosanta – io sono quasi contenta che l’abbia lasciata perché era un uomo impossibile che l’avrebbe resa disgraziata e l’avrebbe fatta cadere chissà dove. Mi figuro che sarebbe stato capace perfino di sputtanarla, approfittando del tipino che è mia figlia e dei modi che ha ereditato da suo padre, dei modi un po’ mascolini – ma niente di virago, però – che a quei tempi chissà che attrattiva doveva essere per gli uomini che la vedevano e dato che allora ci sono piombati addosso gli anni difficili dell’immoralità completa, gli anni in cui era permesso di tutto, perfino sposarsi col matrimonio civile, e subito dopo, gli anni della fame, sono persuasa che la mia bambina me l’avrebbe proprio sputtanata e la avrebbe cacciata a letto con questo e con quello, perché c’è da dire che anche lei – questo è certo – col temperamento ereditato da suo padre non è facile tenerla ferma e sola e io capisco benissimo pensando che ci possono essere degli uomini simili al mio, che abbiano quel fare con le donne che quella poveretta della mia figlia non possa dire di no e proprio a causa di quel temperamento che tra me e suo padre le abbiamo fornito, perché in fondo nessuno è di pietra, grazie a Dio.

(traduzione di Enrico Cicogna)

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