Lettera a Berlino di Ian Mc Ewan

La bella traduzione di Susanna Basso dell’incipit di Lettera a Berlino. Buon lavoro a tutti gli iscritti!

Fu il tenente Lofting a dominare l’incontro. “Ascolti Marnham. Lei è appena arrivato e non si vede come potrebbe essere al corrente della situazione. Il problema qui non sono né i russi né i tedeschi. E neppure i francesi. Sono gli americani. Non capiscono niente. E quel che è peggio, si rifiutano di imparare, non vogliono aggiornarsi. Sono fatti così”.

In realtà Leonard non aveva mai incontrato un americano in vita sua, ma per anni li aveva studiati a fondo nella sala cinematografica vicino a casa. Sorrise senza schiudere le labbra e annuì. Infilò la mano nella tasca interna della giacca ed estrasse il portasigarette. Lofting protese la mano aperta, a mo’ di saluto indiano, per prevenire l’offerta. Leonard incrociò le gambe, prese una sigaretta e la batté ripetute volte sull’astuccio. Lofting fece a sua volta scattare il braccio in avanti per ricambiare, con l’accendino, la cortesia. Riprese a parlare mentre il giovane in borghese abbassava il capo sulla fiamma. “Come può immaginare, sono parecchi i progetti comuni, le iniziative sinergiche, le cooperazioni tecniche, e così via. E lei crede che gli americani abbiano idea di che cosa significa lavoro di squadra? Prima si dichiarano d’accordo su una scelta, e poi fanno quel che gli pare. Ci criticano alle spalle, non ci tengono informati di quel che sanno, ci trattano come un branco di idioti”. Il tenente Lofting raddrizzò il tampone di carta assorbente, unico oggetto sulla sua scrivania. “Sa, prima o poi ci costringeranno alle maniere forti.” Leonard fece l’atto di parlare, ma Lofting lo fermò con un cenno della mano. “Mi permetta di farle un esempio. Io sono l’ufficiale di collegamento britannico incaricato per l’organizzazione della gara di nuoto intersettoriale del mese prossimo. Ora, nessuno può negare che qui allo stadio abbiamo la piscina migliore. È il posto più ovvio per quel tipo di avvenimento sportivo. Gli americani hanno dato il loro consenso settimane fa. E adesso, vuole che le dica dove finiremo col fare le gare? Giù nella zona sud, nel loro settore, in una squallida lurida pozza qualsiasi. E sa perché?”

Lofting parlò per un’altra decina di minuti.

(Traduzione di Susanna Basso)

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